Appello a difesa della Sezione dell’Archivio di Stato di Castrovillari

ASSOCIAZIONE ITALIANA di CULTURA CLASSICA (A.I.C.C.)

Delegazione di Castrovillari

Al sig. Sindaco – Comune di Castrovillari (CS)

avv. Domenico Lo Polito

Al sig. Presidente Commissione Cultura – Comune di Castrovillari (CS)

avv. Carmelo Vacca

Al sig. Direttore Archivio di Stato – Cosenza

dott. Giovanni Battista Scalfari

Al Direttore Generale Direzione Generale Archivi (DGA) – Roma

dott.ssa Anna Maria Buzzi

Oggetto: Sezione Archivio di Stato di Castrovillari (CS).

L’Associazione Italiana di Cultura Classica (A.I.C.C.), che opera ininterrottamente a Castrovillari dal 1986 con iniziative finalizzate alla crescita culturale dei cittadini e alla tutela dei beni culturali, esprime alle SS.LL. viva preoccupazione e profondo disappunto per l’annunciata chiusura della Sezione dell’Archivio di Stato di Castrovillari, ubicata nello storico edificio che ospitò l’antico Ospedale di S. Maria di Costantinopoli, via Porta della Catena.              La Sezione, attiva a Castrovillari da 62 anni, custodisce atti notarili, che vanno dal XVI al XIX sec.,  di notai di Castrovillari e del Circondario, pergamene del XIV e XV sec., due rarissimi (per la Calabria) frammenti di messale in scrittura beneventana dei secc. XI-XII e diverse Platee di Enti religiosi quali: –  il Convento di S. Francesco di Assisi (il primo Convento francescano della Calabria, fondato da frate Pietro, fervido collaboratore di S. Francesco); – il Clero di S. Maria del Castello; – la Commenda di  S. Giovanni Gerosolimitano; – il Clero di S. Pietro la Cattolica, ecc. Questo prezioso patrimonio archivistico è stato possibile consultare, nella sala lettura della sede suddetta, da parte di ricercatori e studiosi, che hanno potuto affrontare e realizzare indagini idonee a gettare luce sulla storia di Castrovillari, dei centri dell’area del Pollino e dell’Alto Jonio cosentino.                                                                          L’eventuale chiusura della Sezione verrebbe a impoverire culturalmente non solo Castrovillari, ma la Calabria Citeriore, sopprimendo un Ente che è in armonia con il tessuto culturale e istituzionale (Biblioteca civica “U. Caldora”, Museo archeologico, Pinacoteca “A. Alfano”) di Castrovillari che, con le sue 211 pergamene (tra le quali otto scritte in lingua greca), custodite nell’Archivio storico comunale, rappresenta un unicum tra tutte le città calabresi.

Pertanto, la nostra Associazione

fa appello

alle SS.LL. di intervenire perché: a) anzitutto, non si proceda ad attuare il paventato provvedimento, anzi di adoperarsi affinché la Sezione sia efficiente ed appaghi le richieste, in particolare, di paleografi e di storici;

b) l’Amministrazione di Castrovillari, continuando ad ospitare gratuitamente la Sezione nell’edificio suddetto, sia disponibile a collaborare nella custodia del prezioso patrimonio archivistico e nella gestione della Sezione.

L’Associazione, data la sensibilità culturale delle SS.LL., è fiduciosa che la richiesta sia accolta.

Cordiali saluti.

Il Presidente della Delegazione

                                                                                     A.I.C.C. di Castrovillari

                                                                                              Prof. Leonardo Di Vasto

Castrovillari 30 maggio 2021